mercoledì 15 luglio 2020

Dear Tim Cook, Steve Jobs taught you nothing ...

Dear Tim Cook, Steve Jobs taught you nothing ...

Switching from iBooks Author to Pages 10.1 is the biggest defeat of my work commitment.


I seem to go back to the past, when, at the age of twenty, I was approaching the use of a personal computer, a 512k Macintosh with a 3.5 "floppy 400k capacity.
Do you remember Tim? You, on which Apple computer did you start?

But then, it was exciting for me to see and try the use of a heavy and unstable mouse but that unfortunately nevertheless created under the eyes of the improbable drawings that I showed enthusiastically to customers fascinated by the new thinking machine. And they bought. Yes, they bought smugly. But not because I knew how to sell them, they bought them because I made them understand that with the Macintosh they would save time and money. The good old and obsolete MacWrite. The MacDraft. MacDraw. With MacWrite I wrote my first poems. Later, with ClarisWorks. Then with AppleWorks I wrote my first novel, and then the refresher courses with specialists sent directly from Apple Computer Inc.
How beautiful! I left the house in the morning and returned in the evening completely renewed. And the smell of new equipment just taken out of the boxes. Unforgettable. They were the objects of desire. Anyone in their right mind would have wanted them to evolve. And then RadarCh, Wilma, Premiere, the competition from Word and Excel, AutoCad! Steve killed and then returned. There are things in everyone's life that cannot be erased.
It was 1987 when I started.

Today, July 15, 2020, I find myself here writing a review, or a letter, to Tim Cook, Apple CEO, because I find that the brand new Pages 10.1 has trashed iBooks Author. It has deprived him of his right to be, of his right to make things easy for us miserable human beings. It has taken away the right to give users of multimedia books the Check Tables, useful for children, teenagers and grandparents (!), The Interactive Tables, nice windows in which you can navigate while sitting in an armchair, the Scroll Bars, to give a different look to the book. Instead, it gave him the opportunity to link videos on Youtube and Vimeo, if you have an internet connection ... that a multimedia and interactive or multitouch book does not serve a beloved cock!

I do not need it. I don't need to go back 33 years ago.
I studied to get where I am. I have committed myself. I struggled. I have invested time and money.
And when Apple finally builds an incredibly easy-to-use App that immediately took me and brought me into an unreal and fantastic world (!), That's right for me, here (!) Comes an announcement that promises great things, an another fairy tale to share on social media, another WWDC event that will be the launching pad for who knows what great and shareable adventures. PAGES 10.1.

All that surrounds me is Apple. I look at the time and I realize that I have an accelerated beat. I look at who is calling me on my cell phone (but woe to call an iPhone cell phone!) And in the meantime Pippo has texted me on Whatsup. I look on my desk and I see my good old dear and working white eMac with System7 that tears in seeing me angry because I no longer use ClarisWorks to write my multitouch books ... Now the eMac will be laughing under his mustache while I am pissed off with Tim Cook because he forgot Steve Jobs' teachings. He forgot that an Apple user's hand must have a cleared path. The hand of an Apple user must know that he will be able to work better than the others because he has a system and Apps that make life easy for him.

Yes, I'm angry!

Yes, I'm angry!

Yes, I'm angry!

Yes, I'm angry!

Yes, I'm angry!


Dear Tim Cook,
I don't know how you thought of dropping perfection.
I don't know how you happened to forget Steve and his magical teachings.

Caro Tim Cook, Steve Jobs non ti ha insegnato niente...

Caro Tim Cook, Steve Jobs non ti ha insegnato niente...

Passare da iBooks Author a Pages 10.1

è la più grande sconfitta del mio impegno lavorativo.


Mi sembra di ritornare al passato, quando, appena ventenne, mi avvicinavo all'uso del personal computer, un Macintosh 512k con floppy 3,5" capienza 400k.
Te lo ricordi Tim? Tu, su quale computer Apple hai iniziato?

Ma allora, era entusiasmante per me vedere e provare l'uso di un mouse pesante e instabile ma che purtuttavia mi creava sotto agli occhi degli improbabili disegni che mostravo con entusiasmo ai clienti affascinati dalla nuova macchina pensante. E compravano. Sì, compravano compiaciuti. Ma non perché glieli sapevo vendere, li compravano perché gli facevo capire che con il Macintosh avrebbero risparmiato tempo e denaro.
Il buon caro vecchio e obsoleto MacWrite. Il MacDraft. Il MacDraw. Con MacWrite ho scritto le mie prime poesie. In seguito, con ClarisWorks. Poi con AppleWorks ho scritto il mio primo romanzo.
E poi i corsi di aggiornamento con specialisti inviati direttamente da Apple Computer Inc.
Che bello!
Uscivo di casa la mattina e ritornavo a sera completamente rinnovata.
E l'odore delle apparecchiature nuove appena tolte dalle scatole. Indimenticabile.
Erano gli oggetti del desiderio. Chiunque sano di mente li avrebbe voluti per evolversi.
E poi RadarCh, Wilma, Premiere, la concorrenza di Word ed Excel, AutoCad! Steve fatto fuori e poi ritornato.
Ci sono cose nella vita di ognuno di noi che non si possono cancellare.
Era il 1987 quando ho iniziato.

Oggi, 15 luglio 2020, mi ritrovo qui a scrivere una recensione, o una lettera, a Tim Cook, CEO di Apple, perché scopro che il nuovissimo Pages 10.1 ha cestinato iBooks Author. Lo ha esautorato del suo diritto di essere, del suo diritto di rendere le cose facili a noi miseri esseri umani. Gli ha tolto il diritto di regalare agli utenti di libri multimediali le Tabelle di Verifica, utili per bambini, ragazzi e nonni (!), le Tabelle Interattive, simpatiche finestre nelle quali è possibile navigare rimanendo seduti in poltrona, le Barre di Scorrimento, per dare un aspetto diverso al libro. Gli ha invece dato la possibilità di linkare i video su Youtube e Vimeo, se hai una connessione di rete internet... che a un libro multimediale e interattivo o multitouch non serve a un beneamato cazzo!
A me non serve. A me non serve ritornare a 33 anni fa.
Io ho studiato per arrivare dove sono. Mi sono impegnata. Ho faticato. Ho investito tempo e denaro.
E quando finalmente la Apple costruisce una App incredibilmente facile da usare che mi ha subito preso e portato in un mondo irreale e fantastico (!), che fa al caso mio, ecco (!) che arriva un annuncio che promette grandi cose, un'altra favola da condividere sui social, un altro evento WWDC che sarà il trampolino di lancio per chissà quali grandi e condivisibili avventure. PAGES 10.1.

Tutto ciò che mi circonda è Apple. Guardo l'ora e mi accorgo che ho il battito accelerato. Guardo chi mi chiama al cellulare (ma guai a chiamare un iPhone cellulare!) e nel frattempo Pippo mi ha messaggiato su Whatsup. Guardo sulla mia scrivania e vedo il mio buon caro vecchio e funzionante eMac bianco con System7 che lacrima nel vedermi arrabbiata perché non uso più ClarisWorks per scrivere i miei libri multitouch... Adesso l'eMac se la starà ridendo sotto ai baffi mentre io mi incazzo con Tim Cook perché si è dimenticato degli insegnamenti di Steve Jobs. Si è dimenticato che la mano di un utente Apple deve avere la strada spianata. La mano di un utente Apple deve sapere che riuscirà a lavorare meglio degli altri perché ha un sistema e delle App che gli rendono la vita facile.

Sì, sono arrabbiata!

Sì, sono arrabbiata!

Sì, sono arrabbiata!

Sì, sono arrabbiata!

Sì, sono arrabbiata!

Caro Tim Cook,
Non so come ti sia venuto in mente di affossare la perfezione.
Non so come ti sia capitato di dimenticare Steve e i suoi magici insegnamenti.

martedì 7 luglio 2020

I prossimi appuntamenti #senzadistanza

#senzadistanza
Terzo e quarto appuntamento della rassegna di concerti.
Giovedì 9 luglio ore 18.40 con GIOVANNI MASI, chitarra.
Venerdì 10 luglio ore 18.40 con CRISTINA GALIETTO, chitarra.
E con AVAMPOSTI DI POESIA. 

Vi aspettiamo in diretta facebook sulla pagina https://www.facebook.com/massimo.testa.148 !

Keep in touch!

martedì 23 giugno 2020

#Liquore Fragolino fatto in casa, ottimo per #creme e #dolci e da bere freddo insieme agli amici.

#Liquore Fragolino fatto in casa, ottimo per #creme e #dolci e da bere freddo insieme agli amici.
Qui la videoricetta: https://youtu.be/nMwAr6Lkm5E

mercoledì 17 giugno 2020

Torta Viva l'Italia: la videoricetta!


Semplice preparazione e molto buona!

Prova a farla e iscriviti al

Tina Rigione - Channel 2020

lunedì 8 giugno 2020

Torta Viva L'Italia, in preparazione il video per Youtube e Facebook.

Torta Viva L'Italia

in preparazione il video per #Youtube e #Facebook.


ISCRIVITI SU YOUTUBE PER LE VIDEO-RICETTE!

CLICCA QUI.

giovedì 28 maggio 2020

#Ricetta #Pane integrale con semini alla "Italiana" dedicato al Maestro #AndreaPirlo.

#Ricetta #Pane integrale con semini alla "Italiana" dedicato al Maestro #AndreaPirlo. 
#Semplice preparazione. 24 ore di lievitazione. 
#coronaviruscovid19 #covid19 #iorestoacasa #restaacasa #stayhome #SmartWorking #ioholamagliettadipirlo21 #HomeMadeCake #vivalitalia 
Tina Rigione Channel 2020 
Archivio video e fotografico © Copyright Tina Rigione
Tutto con #Apple... riprese con #iPhoneX, realizzazione video con #iMovie e #iMac, #Catalina. Grazie a #Youtube per l'ospitalità: https://youtu.be/4-au_bO3XM0 
ISCRIVITI AL CANALE, GRAZIE! 
Buona Visione e Buon Appetito!

https://youtu.be/4-au_bO3XM0

venerdì 22 maggio 2020

lunedì 27 aprile 2020

Quarantena 2020 #iorestoacasa: le ultime novità culinarie.

Ciao a tutti!

La scorsa fine della settimana ho preparato cose buone... che dico!... BUONISSIME!
Ho preparato il Pane Nero Integrale con semi di zucca, semi di sesamo e semi di girasole.
Inoltre due Panettoni: uno al limone e uno al cioccolato e ciliegie.
Sto preparando i video...
Keep in touch!

mercoledì 22 aprile 2020

Quarantena 2020 #iorestoacasa: ricetta Pane Integrale

Pane Integrale

In periodo di #quarantena #covid19, mi sono destreggiata ai fornelli. Tra pizze e dolci, di cui parlerò in altre ricette del mio blog, anche il Pane, i Panetti e i Panini. I primi giorni erano spariti lieviti e farine dai supermercati perché c'è stato l'assalto, soprattutto quando sono stati annunciati i lockdown, e non è stato possibile uscire tutti i giorni per fare la spesa, quindi mi sono un po' adeguata a ciò che trovavo disponibile. Quando siamo stati rassicurati che i supermercati e gli alimentari sarebbero stati aperti per garantire gli acquisti ai clienti, tutto si è gradualmente normalizzato.

Il Pane Integrale... Ecco come ho fatto. Alto, morbido, saporito! Per la ricetta seguente ho cotto due pani bastati per due persone e sono durati quattro giorni, considerando 8 pasti tra pranzi e cene.
Ops! Non ho pensato di pesarli prima della cottura o dopo... lo farò la settimana prossima! :-)

Pane Integrale by Tina Rigione

BELLO VERO?
Davvero anche buono!
Per gli impasti ho impiegato circa 20 minuti in totale. Cottura 20 minuti a 200 gradi in forno ventilato e su ripiano intermedio. 
Il tempo di attesa per poter infornare il Pane varia dalle 16 alle 24 ore. Ma ci si rende conto di quanto aumenta durante il riposo della lievitazione. Ho letto e guardato diverse ricette in merito sia su Facebook sia su Youtube. Ognuno fa un po' come gli pare.
Ingredienti per l'impasto:
400 gr. di farina integrale ai 7 cereali
5 gr. di lievito
1 cucchiaio raso di zucchero
1 cucchiaino di sale
350 ml di acqua tiepida
2 cucchiai di Olio EVO (Extra vergine di oliva)

Ingredienti aggiunti:
Olio Evo
200 gr. di farina bianca 00

Procedimento.
Sciogliere il lievito nell'acqua appena intiepidita sul fornello e lavorare fino a ottenere l'impasto.
Aggiungere lo zucchero, il sale, l'olio e continuare a impastare fino a ottenere una pasta omogenea.
Lasciare riposare due ore la pasta ottenuta in un contenitore ben unto con olio Evo e cospargere anche la parte superiore dell'impasto con olio Evo.
Applicare al contenitore la pellicola trasparente e coprire con un panno. L'impasto lieviterà.
Watch the picture.
 
Dopo le prime due ore, impastare di nuovo aggiungendo olio Evo, lasciare nel contenitore avendo cura di cospargere di nuovo di olio Evo, applicare la pellicola trasparente e coprire con un panno per un'altra ora. Ripetere un'altra volta per un'ora.
Watch the video.
  


Quarto e ultimo passaggio: 16/24 ore di riposo.
Ho ripetuto la manipolazione dell'impasto con olio Evo aggiungendo circa 200 gr. di farina bianca 00, impastato fino al completo assorbimento della nuova aggiunta di farina. Ho lasciato l'impasto così ottenuto in due contenitori (crescerà molto durante la notte) segnando con un coltello una croce sulla superficie e ho coperto con la pellicola trasparente e un panno. Ho lasciato riposare 18 ore. Ma si può aspettare fino a 24.
Il giorno dopo, dagli impasti lievitati, ho predisposto due Pani modellandoli con le mani e, senza schiacciarli, li ho messi in una pirofila precedentemente imburrata e spolverata con farina.

Ho poi infornato a forno preriscaldato a 200 gradi per 10 minuti, lasciato cuocere 20 minuti a 200 gradi in posizione intermedia. 
Ecco il risultato!
Watch the pictures.



Provate anche voi!!!
Spero di essere stata d'aiuto!
Potete lasciare un commento in questo post
o seguirmi su Facebook!
N.B.: Ricordate di lavarvi bene le mani prima di manipolare gli impasti. Io le ho lavate due volte con sapone liquido da dispenser e disinfettate con acqua ossigenata. Tagliate le unghie. Oppure usate i guanti.
#covid19 #iorestoacasa #hoimparatoafarelapizza #hoimparatoafareilpane.

Quarantena 2020 #iorestoacasa: riflessioni.

Quando la #quarantena #covid19

sarà finita

aprirò una pizzeria-panetteria-pasticceria

in #SmartWorking.

Clicca sulle immagini per leggere #LeMieRicette


http://tinarigione.blogspot.com/2020/04/quarantena-2020-iorestoacasa-pizza_22.html

http://tinarigione.blogspot.com/2020/04/quarantena-2020-iorestoacasa-pizza.html

http://tinarigione.blogspot.com/2020/04/quarantena-2020-iorestoacasa-e.html

Quarantena 2020 #iorestoacasa: Pizza Margherita Integrale e Panetti PARTE II

CIAO A TUTTI!

Come promesso nei precedenti post, ecco come ho fatto i Panetti utilizzando l'impasto misto (farina bianca 00 e ai 7 cereali) per la Pizza (clicca qui per gli ingredienti e la preparazione dell'impasto).


Ingredienti aggiunti:
Olio Evo
100 gr. di farina bianca 00
Cannella
Semini di sesamo e di zucca.

Primo passaggio: 2 ore di lievitazione.
Ho lasciato riposare due ore la pasta ottenuta in un contenitore ben unto con olio Evo e ho cosparso anche la parte superiore dell'impasto con olio Evo.
Ho applicato al contenitore la pellicola trasparente e ho coperto con un panno.

Secondo passaggio: 1 ora di lievitazione.
Dopo le prime due ore, ho impastato di nuovo aggiungendo olio Evo, ho lasciato nel contenitore avendo cura di cospargere la superficie di nuovo con olio Evo, ho applicato la pellicola trasparente e coperto con un panno per un'altra ora.

Terzo passaggio: 1 ora di lievitazione.
Ho ripetuto la manipolazione dell'impasto con olio Evo, cosparso la superficie con olio Evo e coperto. Ho lasciato riposare un'altra ora.

Quarto e ultimo passaggio: 24 ore di riposo.
Ho ripetuto la manipolazione dell'impasto con olio Evo aggiungendo circa 100 gr. di farina 00, impastato fino al completo assorbimento della nuova aggiunta di farina. Ho lasciato l'impasto così ottenuto nel contenitore segnando con un coltello una croce sulla superficie e ho coperto con la pellicola trasparente e un panno. Ho lasciato riposare 24 ore.
Il giorno dopo, dall'impasto lievitato ne ho predisposto tre forme. Ho schiacciato ogni forma di panetto, spolverato in superficie cannella e semini vari, infornato a forno preriscaldato, e lasciato cuocere 20 minuti a 200 gradi in posizione bassa. Questa volta ho usato la teglia nera del forno con un foglio di cartaforno antiaderente.

Watch the pictures.







Come vedete i Panetti lievitano ancora nel forno. 


Il risultato finale è questo:







Nella prossima ricetta come ho fatto il Pane utilizzando solo farina integrale.
Ma seguitemi anche su Facebook.
 
N.B.: Ricordate di lavarvi bene le mani prima di manipolare gli impasti. Io le ho lavate due volte con sapone liquido da dispenser e disinfettate con acqua ossigenata. Tagliate le unghie. Oppure usate i guanti.
#covid19 #iorestoacasa #hoimparatoafarelapizza #hoimparatoafareilpane.

martedì 21 aprile 2020

Quarantena 2020 #iorestoacasa: Pizza Margherita Integrale e Panetti PARTE I

Ciao a Tutti!

Dopo il primo esperimento della Pizza Margherita, ho provato a fare la Pizza con la farina integrale.
Questo il risultato. Gustosa, morbida, alta oltre 2 centimetri, cornicione croccante. In sostanza ho iniziato a perfezionarmi.

Dunque... Come ho fatto.
Per gli impasti ho impiegato circa 20 minuti in totale. Cottura 20 minuti a 200 gradi in forno ventilato
Il tempo di attesa per poter infornare la pizza è di oltre 4 ore, durante il quale potete provvedere a preparare gli ingredienti per la farcitura o fare altre cose. Se inizio alle 16.00, alle 20.00 posso predisporre il tutto per poi infornare. Mentre aspetto, di solito, io preparo anche il dolce...

Ingredienti per l'impasto:
800 gr. di farina bianca 00
200 gr. di farina integrale ai 7 cereali
10 gr. di lievito
2 cucchiai di zucchero
2 cucchiaini di sale
600 ml di acqua tiepida
4 cucchiai di Olio EVO (Extra vergine di oliva)

 









Ingredienti per la farcitura:
Salsa di pomodoro, cacetto, uovo sodo, origano, semini.



Io ho usato prodotti irpini a iniziare dalla salsa regalata da amici di Ariano Irpino fatta in casa, olio Evo di un importante produttore di San Michele di Serino, cacetto dell'Alta Irpinia. Una spolverata di origano essiccato del mio balcone e una spolverata di semini (lino e girasole contengono fibre e proteine).
La farina bianca 00 è di un produttore della provincia di Napoli, quella integrale ai 7 cereali è di un produttore di Frigento.

Procedimento.
Sciogliere il lievito in 400 ml di acqua appena intiepidita sul fornello e lavorare insieme alla farina bianca fino a ottenere l'impasto.
Aggiungere lo zucchero, il sale, l'olio e continuare a impastare fino a ottenere una pasta attaccaticcia. Aggiungere la farina integrale e lavorare l'impasto con i 200 ml. di acqua tiepida, fino a ottenere un impasto omogeneo.
Lasciare riposare due ore la pasta ottenuta in un contenitore ben unto con olio Evo e cospargere anche la parte superiore dell'impasto con olio Evo.
Applicare al contenitore la carta plastificata e coprire con un panno. L'impasto lieviterà.
Watch the picture.

Dopo le prime due ore, impastare di nuovo aggiungendo olio Evo, lasciare nel contenitore avendo cura di cospargere di nuovo di olio Evo, applicare la carta plastificata e coprire con un panno per un'altra ora. Ripetere un'altra volta per un'ora.
Watch the video.

Predisporre una teglia/pirofila da forno ungendola con burro e spolverare con un po' di farina per evitare che l'impasto possa attaccarsi e/o bruciare durante la cottura.
N.B.: Se si usa l'olio per ungere la teglia a 200 gradi brucia e diventa cancerogeno.
Watch the picture.

ATTENZIONE.
Dividere l'impasto ottenuto in due parti: uno per la pizza e uno per preparare dei Panetti integrali il giorno dopo (clicca qui per vedere procedimento).

Per la Pizza.
Inserire nella teglia/pirofila parte dell'impasto (questo dipende da quanto è grande la teglia da forno che si userà, io ne ho usate due perché non ho una teglia per la pizza grande quanto il forno) e fare in modo che con le mani si allarghi per prendere lo spazio disponibile nella teglia aiutandosi con l'olio Evo.
Watch the picture.
 

Dopo la stesura dell'impasto lasciare riposare almeno 10/15 minuti (l'olio verrà assorbito dall'impasto), accendere il forno ventilato a 200 gradi e preriscaldare per 10 minuti.
Mettere la salsa e infornare ad altezza centrale per 10 minuti a 200 gradi in forno ventilato. 
Watch the picture.


Aggiungere cacetto a piacere, uovo sodo, spolverare con semini e origano e continuare la cottura per altri 10 minuti a 200 gradi in forno ventilato.
Watch the picture.


Se avanza la pizza, no problem, si mantiene anche il giorno dopo senza bisogno di metterla in frigo e mantiene la sua morbidezza. Oppure si può congelare. 
Io ho fatto così.
E Pizza Integrale fu! Buona da leccarsi i baffi! E non ne è avanzato neanche un pezzo!


Nella prossima ricetta, vi dirò come ho fatto dei Panetti utilizzando l'impasto non utilizzato per la pizza. In verità ho sperimentato più ricette per il Pane. Ma seguitemi anche su Facebook.
N.B.: Ricordate di lavarvi bene le mani prima di manipolare gli impasti. Io le ho lavate due volte con sapone liquido da dispenser e disinfettate con acqua ossigenata. Tagliate le unghie. Oppure usate i guanti.
#covid19 #iorestoacasa #hoimparatoafarelapizza.

lunedì 20 aprile 2020

Quarantena 2020 #iorestoacasa: e finalmente Pizza fu! Margherita.

Ciao a tutti!
Anche io ho provato l'ebbrezza della cucina fai da te in queste settimane di #quarantena per il #covid19. Dopo aver guardato centinaia (o quasi) di video su Youtube di esperti cucinieri della Pizza napoletana e "bruciato" i consigli seguiti degli esperti, ho tirato le somme e ho stilato la mia prima ricetta per la Pizza Margherita. Ampiamente soddisfatto il consorte!
Questo il risultato. Gustosa, morbida, alta oltre 3 centimetri, cornicione croccante.



Dunque... Come ho fatto.

Per gli impasti ho impiegato circa 15 minuti in totale. Cottura 20 minuti a 200 gradi in forno ventilato
Il tempo di attesa per poter infornare la pizza è di oltre 4 ore, durante il quale potete provvedere a preparare gli ingredienti per la farcitura o fare altre cose. Se inizio alle 16.00, alle 20.00 posso predisporre il tutto per poi infornare. Mentre aspetto, di solito, io preparo anche il dolce...

Ingredienti per l'impasto:
1 Kg. di farina 00
10 gr. di lievito
2 cucchiai di zucchero
2 cucchiaini di sale
4 cucchiai di Olio EVO (Extra vergine di oliva)
600 ml di acqua tiepida

Ingredienti per la farcitura:
Salsa di pomodoro, mozzarella o scamorza asciutta, origano.



A piacere: fettine di zucchina, tonno sgocciolato, fettine di patata. Anche la sottiletta può essere utilizzata ma, la Pizza, quella che mi piace, è con scamorza asciutta, quando c'è con mozzarella di bufala Campana. Io ho usato prodotti irpini a iniziare dalla salsa fatta in casa regalata da amici di Ariano Irpino, olio Evo di un importante produttore di San Michele di Serino, mozzarella/cacetto dell'alta Irpinia. Una spolverata di origano essiccato del mio balcone e una spolverata di semini (contengono fibre e omega3).
La farina è di un produttore di Napoli, ma uso anche quella di Frigento soprattutto ai sette cereali per la Pizza di cui parlerò in altre ricette e per il Pane.

Procedimento.
Sciogliere il lievito nell'acqua appena intiepidita sul fornello e lavorare insieme alla farina fino ad ottenere l'impasto. Aggiungere lo zucchero, il sale, l'olio e continuare a impastare fino a ottenere una pasta omogenea.
Lasciare riposare due ore la pasta ottenuta in un contenitore ben unto con olio Evo e cospargere anche la parte superiore dell'impasto con olio Evo.
Watch the video.


Applicare al contenitore la carta plastificata e coprire con un panno. L'impasto lieviterà.
Watch the picture.


Dopo le prime due ore, impastare di nuovo aggiungendo olio Evo, lasciare nel contenitore avendo cura di cospargere di nuovo di olio Evo, applicare la carta plastificata e coprire con un panno per un'altra ora. Ripetere un'altra volta per un'ora.
Watch the video.

 
Predisporre una teglia/pirofila da forno ungendola con burro e spolverare con un po' di farina per evitare che l'impasto possa attaccarsi e/o bruciare durante la cottura.
N.B.: Se si usa l'olio per ungere la teglia a 200 gradi brucia e diventa cancerogeno.
Watch the picture.

 

Inserirvi parte dell'impasto (questo dipende da quanto è grande la teglia da forno che si userà, io ne ho usate due perché non ho una teglia grande quanto il forno) e fare in modo che con le mani si allarghi per prendere lo spazio disponibile nella teglia aiutandosi con l'olio Evo.
Dopo la stesura dell'impasto lasciare riposare almeno 10/15 minuti (l'olio verrà assorbito dall'impasto), accendere il forno ventilato a 200 gradi e preriscaldare per 10 minuti.
Mettere la salsa e infornare ad altezza centrale per 10 minuti a 200 gradi in forno ventilato. 
Watch the picture.

 

Aggiungere mozzarella a piacere, se si vuole anche delle fettine di zucchine oppure tonno (se in scatola sgocciolato prima) oppure quello che più piace che possa cuocere senza bruciare per i prossimi 10 minuti a 200 gradi in forno ventilato. Una spolverata di origano essiccato.
Watch the picture.


Se avanza la pizza, no problem, si mantiene anche il giorno dopo senza bisogno di metterla in frigo e mantiene la sua morbidezza. Oppure si può congelare.

Io ho fatto così.
E Pizza fu!

Watch the pictures.



Nella prossima ricetta, vi dirò come ho fatto il Pane utilizzando l'impasto non utilizzato per la pizza. In verità ho sperimentato più ricette per il Pane. Ma seguitemi anche su Facebook.

N.B.: Ricordate di lavarvi bene le mani prima di manipolare gli impasti. Io le ho lavate due volte con sapone liquido da dispenser e disinfettate con acqua ossigenata. Tagliate le unghie. Oppure usate i guanti.